Nato nel 2008, vimercatese in un gruppo di arcoresi, è entrato in Eppure Soffia attraverso il gruppo di teatro del Banfi. Grazie a Eppure Soffia ha scoperto uno strumento potentissimo per esprimere le proprie idee che prima ignorava completamente: la scrittura.
Appassionato di politica, geopolitica e di opera lirica, giocatore occasionale di tennis ed europeista, l’obbiettivo dei suoi articoli è raccontare in modo del tutto neutrale i cambiamenti del mondo che ci circonda. Un grande sogno è quello di raggiungere, con la sua passione, anche quelle persone che ormai non credono più nella politica per mostrare loro il suo lato più bello e interessante (e, chissà, magari vedere un giorno l’Europa finalmente unita. Ma per ora non spingiamoci troppo in là)